Stadio Olimpico

stadio olimpico di roma

Il primo nucleo dello Stadio Olimpico è stato costruito negli anni ’30. Negli anni ’50 fu ristrutturato e, in occasione dei Giochi Olimpici di Roma 1960, raggiunse la capienza di 54.000 posti a sedere. In occasione dei Mondiali del 1990 l’impianto è stato interamente demolito (eccetto la Tribuna Tevere), ricostruito e coperto.

Attualmente può accogliere 85.000 spettatori tutti seduti. Sono presenti due maxi schermi. In occasione della ricostruzione le due curve sono state riavvicinate di circa nove metri. Ciascuna dispone di 23.473 posti.

Il volume sottostante è stato completamente attrezzato. Nel sottosuolo sono presenti quattro palestre, dotate anche di attrezzature per atleti disabili, ed altrettanti spogliatoi. Nel piano terra sono collocati i magazzini e i servizi, oltre a quattro bar.

Al primo piano è presente un pronto soccorso per il pubblico. La nuova Tribuna Monte Mario dispone di 17.745 posti. Nel piano interrato è stato ricavato un parcheggio, oltre ai magazzini per le attrezzature. Nel piano terra sono presenti la sala d’onore, gli spogliatoi per il calcio ed i locali tecnici. Nel primo piano la sala stampa munita di telefoni, telex, telefax e attrezzature per la ricetrasmissione di riprese televisive.

Nel secondo e terzo piano, unitamente ad una parte del primo, sono allestiti servizi per il pubblico (bar, pronto soccorso) collegati ad un sistema di uscite. La Tribuna Tevere ha mantenuto il suo corpo originario, ma è stata ampliata con un aumento di 20 file di posti. Attualmente raggiunge la capienza di 17.965 posti.

Nella Tevere sono stati anche ricavati 130 posti per disabili. I locali per uffici e ad uso del pubblico sono rimasti invariati, come pure il prospetto che è quello realizzato nel 1953. La copertura dell’Olimpico è formata da due anelli, uno esterno ed uno interno, collegati da tensostrutture radiali.

L’impianto di illuminazione è stato studiato appositamente dalla Philips ed è adeguato agli standard internazionali. I tabelloni videomatriciali a colori, costruiti dall’Omega nel 1987 in occasione dei mondiali di atletica, sono stati rimontati nelle due curve, ad una quota inferiore rispetto alla sommità dello stadio. Misurano attualmente circa m. 10 x 18.

Situato in un contesto sportivo di primaria grandezza, come il Foro Italico, lo Stadio Olimpico di Roma con i suoi 81.903 posti, tutti a sedere, è uno dei templi dello sport mondiale. L’impianto, di proprietà del CONI fu costruito nel 1952 in previsione delle Olimpiadi del 1960 ed è stato rinnovato, garantendogli la copertura globale, nel 1989 in occasione dei Campionati Mondiali di Calcio del 1990.

stadio Olimipco AS Roma